Indirizzo Ipnologico

L'Indirizzo Ipnologico dell'Istituto Italiano Studi di Ipnosi Clinica e Psicoterapia "H. Bernheim" , fondato dal dott. Gualtiero Guantieri , è fin dalla sua nascita di tipo psicodinamico, e sottolinea l'unicità di ogni relazione ipnoterapica; risponde alla necessità di fare conoscere non solo le tecniche e i fenomeni dello stato ipnotico, ma anche le profonde realtà relazionali che condizionano e rendono significativa l'ipnosi; promuove l'insegnamento, lo studio, il progresso, la ricerca e la diffusione delle conoscenze sull'ipnosi e delle sue applicazioni pratiche in campo diagnostico e terapeutico, mettendone in rilievo le potenzialità in ambito medico e psicoterapico.
Pur mantenendo un'impostazione che attribuisce particolare attenzione agli aspetti psicodinamici ed interattivi della relazione (come nella psicosintesi) e della comunicazione interpersonale, l'Istituto da sempre è aperto anche a contributi di pensiero apportati da altre Scuole ed indirizzi formativi.
L'Istituto "H. Bernheim" è partito da una definizione elaborata dal suo fondatore Gualtiero Guantieri secondo cui l'ipnosi viene considerata come uno stato e una relazione interpersonale particolare a cui in una elaborazione successiva fa da corollario l'espressione "passante per il corpo", cioè coinvolgente molteplici risposte corporee auto- ed etero-indotte.
La SINTESI tra le varie scuole di pensiero fornisce il contenuto concettuale della S.P.P.I.E.: la visione unitaria e globale dell'uomo, la sinergia dei vari apporti psicologici e
psicoterapeutici considerati negli insegnamenti, la visione del terapeuta presente e coinvolto nella relazione, l'importanza delle esperienze sensoriali personali, nell'individuo e nel gruppo.
Gli elementi della psicologia generale di base cui la visione della Scuola fa riferimento sono quelli fondamentali dell’approccio olistico: la percezione, l’affettività e il pensiero, rivisitati secondo una lettura che tenga conto della loro portata psicofisica. In una visione unitaria, infatti, l’obiettivo primario è di comprendere come questi elementi presentino un preciso e costante corrispettivo corporeo.
Nella realizzazione del progetto didattico-formativo sono state considerate alcune esigenze:
1) poter fare riferimento a modelli-guida da assumere quali contenitori e sintesi di altri modelli utilizzandone le tecniche ritenute più idonee, nonché gli aspetti culturalmente congruenti;
2) evitare i rischi sia di un assemblaggio di modelli e tecniche, sia dell'ortodossia sclerotizzante di Scuola;
3) lasciare nel contempo aperta la possibilità di un progressivo arricchimento, ampliamento, perfezionamento del modello anche tramite il continuo confronto collaborativo.